sabato 7 agosto 2010

e succede tutto in un giorno.





e succede che sei annoiata, che non hai niente da fare e che hai tanta voglia di mandare a quel paese qualcuno. poi qualcosa cambia. succede che un'Amico ti fa tornare il sorriso..ti dice quello che vuoi sentire. succede che ti ritrovi all'ikea a mangiare un muffin grano&mirtillo, a ridere anche dagli occhi e a cantare canzoni assurde. succede che ritrovi un amica dopo 5 giorni (che son sembrati 3 mesi), succede che la rivedi e ti senti di nuovo a casa. succede che stai talmente bene che non vuoi piu cambiare questa giornata iniziata malissimo. grazie :* (n&d)

venerdì 6 agosto 2010

non è sempre estate, non è...

una buona serata! non direi proprio!!!



apparentemente inutile



non potevo tralasciare questa grande novità!!! sono ritornata nei miei vecchi jeans, che adoro, di 2 anni fa(dico 2 anni fa!!!o 3??? bhoooo)..erano il mio metro di valutazione...se non entravo in quelli era perchè stavo proprio esagerando..e per un po non ci entravano neanche le caviglie...ora invece entrano quelle e tanto altro.... ;) insomma chiusa la zip, chiuso il bottone ...ora si puo affrontare tutto!!! ma proprio tutto (trattenendo il respiro x 5 secondi :D ).

giovedì 5 agosto 2010

ordine....(solo fuori!)






"il (mio) posto delle fragole"

mercoledì 4 agosto 2010

gli occhi belli di sofia


e mi servivano gli occhi belli di sofia per tornare alla realtà.
sono giorni strani, si riempiono piano piano di rabbia, stanchezza e di voglia di fare qualcosa di intefinito.
mi serviva sofia, il suo sorriso, la sue braccia, le sue manine, stringerla a me e sentirla ridere di gusto.
avevo bisogno di sofia.
tutto procede lento e indefinito.per quanto?

martedì 3 agosto 2010

effetto domino


domino,mare e tante risate di gusto. un gusto buono e dolce, al sapore di riso e mais. trovarsi e scoprirsi con il sorriso negli occhi e il piacere di stare insieme tra le mani. tutto nella mia serata.grazie.

domenica 1 agosto 2010


le mine vaganti servono a portare il disordine
a prendere le cose e metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare

a scombinare tutto
a cambiare i piani